Berlusconi in Israele? Per alcuni è “suddito, massone e lecchino”
di Donato De Sena
“Silvio e Frattini Servi senza Dignità e Camerieri Atlantici in servizio permanente degli interessi Usa così come tutti i governi Antifascisti avuti dal ‘45 ad oggi”.
Rassegna di alcuni forum che fanno riferimento al cattolicesimo tradizionalista e all’estrema destra
Le dichiarazioni rese da Silvio Berlusconi ai deputati della Knesset, il parlamento israeliano, e al quotidiano di Tel Aviv Haaretz hanno scatenato pesanti critiche da parte dei frequentatori dei siti che fanno riferimento alla sfera del tradizionalismo cattolico e di quelli militanti di estrema destra.
STATI ATOMICI – Si parla di “ordinario servilismo” nei messaggi che commentano le prime dichiarazioni del presidente del Consiglio italiano in visita in Israele. “In linea di principio – aveva detto il Cavaliere parlando dell’Iran – non è accettabile l’armamento atomico a disposizione di uno Stato i cui leader hanno proclamato apertamente la volontà di distruggere Israele e negano insieme la Shoah e la legittimità di un focolare nazionale ebraico”. La risposta su Tradizione – Cattolicesimo e Politica non è certamente tenera: “Strano – scrive Il Milanese - anche Israele ha l’atomica e ha chiari piani per distruggere i palestinesi… evidentemente questo al Presidente del Consiglio non interessa”.
NO AD ISRAELE - Gli fa eco Italiano, che qualche messaggio più in là chiede: “Oggi Berlusconi ha tenuto il suo pomposo discorso al Parlamento dell’entità sionista! Qualcuno mi può, gentilmente, spiegare qual è il legame logico tra la negazione della shoah e l’esistenza dello stato d’Israele?”. La risposta arriva da vecchia maniera, che dice: “Ogni prodotto per avere successo ha bisogno di una buona campagna pubblicitaria, quindi se pensiamo a Israele come prodotto…”. Stessi toni critici sul forum di Cattolici Romani, dove viene messo sotto accusa il sogno berlusconiano di vedere Israele nell’Unione Europea. Mibemolle è ironico: “Ah, apprendo ora che le radici dell’Europa sono giudaico-cristiane. Ma non erano cristiano-cattoliche? Possibile che le radici dell’Europa cambino come cambia il vento?”. Leandro subito dopo lancia una provocazione: “Sì, non lo so adesso, facciamo entrare nell’Unione Europea anche l’Australia magari!”.
LECCHINO, COME FINI – Vanno giù duro anche i simpatizzanti di Forza Nuova. Berlusconi da una parte è visto come un leader succube dello stato ebraico, dall’altro come un politico che cerca di mantenere saldo il suo potere accattivandosi ora questa ora quella lobby. Per danyb “Berlusconi con la sua visita in Israele dimostra di essersi (così come Fini) piegato al potere Sionista Mondiale che controlla le banche, le Industrie-Chiave, le cui Lobby di Potere sono radicate ovunque e svolgono da sempre un ruolo decisivo nei finanziamenti dei Presidenti Usa per garantirsi una loro politica estera filo-sionista. Dopo il vergognoso discorso in Usa del 2006 dove ringraziava servilmente gli americani per “averci liberato dal fascismo”, per “aver portato la democrazia” dove si è dimostrato succube e senza dignità pronto ad obbedire alle loro direttive, oggi questo vergognoso discorso in Israele al cospetto dei Criminali Sionisti. Nessuna parola sul Muro in Cisgordania, sulle 500 bombe atomiche israeliane, sul massacro e apartheid dei Palestinesi ma l’augurio che Israele “entri nell’Ue”. Berlusconi-Frattini fate schifo!!! Siete dei Servi senza Dignità e Camerieri Atlantici in servizio permanente degli interessi Usa così come tutti i governi Antifascisti avuti dal ‘45 ad oggi”.
…E PURE MASSONE - Secondo Bonchamps, invece: “Berlusconi, da buon massone, gioca su tutti i tavoli; amico d’Israele, di Obama, dei diritti dei palestinesi sui territori occupati, di Putin, di Chavez, dei banchieri, degli antibanchieri; blandisce i sionisti, i neofascisti, i laici, i cattolici, i socialisti; paga tutti: giudici, politici, mignotte, giornalisti; si mette tutti i berretti: la kippa, la bandana, il caschetto da carpentiere. Berlusconi non ha nessuna strategia. Vuole mantenere il potere e paraculeggia con tutti. Qua ci volevi? Ci consenta, ci faccia delle domande più difficili”. Incursore parla, invece, di un pericolo terrorismo dopo le dichiarazioni del Premier: “Bravo Silvio cosi Hamas, Jiahd Islamica, Hezbollah e l’Iran prendono di mira anche noi. Parliamo chiaramente senza ipocrise israele ha occupato illegalmente, anche comprando le terre, con l’intimidazione la palestina, la Gran Bretagna e l’Onu), e relegato i palestinesi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, reprimendo con la forza bruta ogni tentativo di rivalsa, uccidendo l’ultima volta 1.400 persone”.
L’ESEMPIO DI CRAXI - FilleNoire dà un ulteriore spiegazione dell’atteggiamento del Cavaliere. “Sono curioso di dove voglia arrivare (Berlusconi, nda) – si era chiesto poco prima l’utente nationalpopart - e sono in dubbio tra due possibilità: passare alla storia come il piu grande paraculo della storia o spostare realmente l’asse della nostra “dipendenza” da Washington a Mosca. Ecco la risposta: “Opto per la seconda, servendosi della prima. Berlusconi sa benissimo che non può andare ufficialmente contro a Usa e Israele, di conseguenza le sue azioni e dichiarazioni in merito non sono eclatanti, ma tutte funzionali allo spostamento dell’asse. Tutto sta a vedere se glielo permetteranno, vista la fine che ha fatto Craxi quando ha provato a staccare l’Italia dal dominio americano. Craxi, però, non aveva di Berlusconi i soldi, il consenso popolare, i contatti e, soprattutto, un Craxi alle spalle!”. Dulcis in fundo: pubblicazione di foto delle t-shirt israeliane raffiguranti una donna islamica incinta al centro del mirino, come bersaglio da colpire. Sotto l’immagine la scritta “1Shot 2 kills”: “Un colpo due piccioni”.
Fonte articolo: http://www.giornalettismo.com/archives/50397/berlusconi-israele-alcuni-%e2%80%9csuddito/

0 commenti:
Posta un commento